|
Fiumefreddo
di Sicilia è un piccolo comune al confine tra le
provincie di Catania e Messina sul versante jonico.
Questa cittadina ha vissuto una stagione di popolarità
nell'estate del 1988 quando la Comunità Economica
Europea rilevò che la spiaggia di Marina di Cottone era
tra le cinque più pulite d'Italia; la bandiera blu della
CEE ha sventolato per un anno sulla sabbia sottile e le
acque limpide. Le attività principali del paese sono
l'agricoltura (agrumi), il florovivaismo, le colture
esotiche (per i suoi Ibiscus e il Mango, Fiumefreddo di
Sicilia è stata definita la "piccola Florida") e
l'artigianato. Chi decide di trascorrere le proprie
vacanze a Fiumefreddo non può mancare di visitare la Riserva Naturale Orientata
del fiume Fiumefreddo che si trova a pochi chilometri
dal centro abitato ed è caratterizzata dalla
lussureggiante vegetazione ripariale e dalla limpidezza
delle acque dell'omonimo corso d'acqua. La stagione
calda è vivacizzata dall'estate fiumefreddese, con
manifestazioni culturali, sportive, musicali e dalla
consegna del premio "Posidone" a personalità distintesi
nella tutela dell'ambiente. Nelle trattorie locali è
possibile gustare alcune specialità di pesce
freschissimo, come gli "occhi di bue" pescati con
pazienza dai sub locali, mentre per trovare le "cassatelle"
(dolci di pan di spagna, crema e glassa) ci si deve
rivolgere a una delle più antiche pasticcerie del paese.
Inoltre, chi vuole alloggiare a Fiumefreddo può farlo
prendendo in affitto una camera nell'Azienda
agrituristica "Borgo Valerio".
Da
Fiumefreddo è possibile raggiungere con l’auto le
rinomate stazioni sciistiche del versante orientale (Linguaglossa)
e occidentale (Nicolosi, Zafferana Etnea) del cratere
che distano circa mezz’ora.Il fascino del cratere, meta
dei viaggiatori stranieri nel Settecento e
nell’Ottocento, ha dettato pagine di alta letteratura in
tutti i secoli. Il pennacchio di fumo che sprigiona dal
cratere centrale e le vette innevate costituiscono una
caratteristica del paesaggio jonico-etneo, digradante
verso il mare dapprima con le sue balze di vigneti e poi
con i suoi agrumeti. Le escursioni notturne a “toccare
il fuoco” organizzate in autobus o con i trenini della
Circumetnea e poi con le jeep partono da tutti i Comuni
della Costa. Impagabile una visita nei lindi paesini del
“Parco dell’Etna” che offrono escursioni a piedi, a
cavallo e in mountain-bike e prodotti locali
agroalimentari e artigianali


Spiaggia di Marina di
Cottone - Fiumefreddo di Sicilia
Il mare Jonio in questa parte della riviera che va dagli
scogli di Torre Archirafi alle Pietre Nere della baia di
Naxos è di incomparabile bellezza.
Vi sfocia il fiume Fiumefreddo che vede la luce
nell'omonima Riserva Naturale.
Il tratto di 3 Km di costa che ricade nel Comune è
completamente immune da fenomeni di abusivismo edilizio,
le acque del mare fresche, incontaminate e sempre
balneabili. Un ponticello ottocentesco in pietra lavica
costituisce il confine con la spiaggia di San Marco.
|